SIGNIFICATO CLINICO
La rosolia è una malattia infantile esantematica, normalmente autolimitante; tuttavia, quando contratta durante la gravidanza (in particolar modo nel corso del primo trimestre) può dar luogo a gravi malformazioni fetali. Nel mondo occidentale, l’introduzione della vaccinazione anti-rosolia ha di fatto grandemente ridotto il numero di soggetti non immuni e quindi esposti al contagio.
Durante l’infezione acuta nell’individuo si evidenzia un innalzamento degli anticorpi specifici di classe M (IgM), seguito dall’aumento delle IgG, che permangono tutta la vita.

INDICAZIONI CLINICHE
Sospetta infezione, verifica dell’attecchimento della vaccinazione, verifica dell’immunità specifica all’inizio della gravidanza, sorveglianza dell’infezione nel corso della gravidanza (nei soggetti inizialmente non immuni).

TIPO DI CAMPIONE
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO
N.A.

NOTE
IgG assenti IgM assenti: Assenza esposizione. In caso di incertezza clinica i pazienti devono essere monitorati nel tempo.
IgG presenti IgM assenti: Infezione pregressa.
IgG assenti IgM presenti: Infezione in fase molto iniziale.
IgG presenti IgM presenti: Infezione acuta o comunque recente.